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“Ma lo avranno avvisato?”

Lo sai quanti attimi ti stanno superando? Scorrono sopra al tuo silenzio Fuggono dalla tua assenza Non te l’hanno detto? Della solitudine, della polvere Ora centinaia di altre anime prendono il tuo posto Non sanno della tua promessa sospesa Nel tuo stupore cristallizzato, aspetti di tornare Ma non ti hanno avvisato?

The Whiteness of the Snow.

Sedendo alla finestra osservo fiocchi di luce bianca ricoprire la veduta di silenzio. Si adagiano sui sentieri, cancellando temporaneamente le tracce di un vissuto sotto un velo di fredda purezza. Uno spettacolo per me eccezionale, che riesce sempre a spiazzarmi con la sua potente semplicità. C’è qualcosa nella neve che mi rende particolarmente nostalgica, comeContinua a leggere “The Whiteness of the Snow.”

Il pittore.

Dai tuoi occhi sgorga un tripudio di colori Li diffondi sfumandoli in mille dipinti Mi distraggo e prendono vita Solo per me Mi dicesti “Non ho che il mio cuore da offrirti” La tua luce si diffuse tutto intorno Cercando crepe o serrature Aprii la porta e ti lasciai entrare.

My Favourite Dress.

Il mio vestito preferito riposa indisturbato in un armadio Lo tiro fuori delle volte, per levarne via la polvere Lo ammiro danzare accarezzato da una corrente leggera. Quindi lo indosso facendo attenzione a non sgualcirlo: veste ancora perfettamente Volteggio per la stanza, improvviso una sfilata Un discorso di ringraziamento a una serata di gala PerContinua a leggere “My Favourite Dress.”

La funambola.

Sono una funambola, mi piace rischiare Avanzo lentamente, in precario equilibrio Accompagnata da un’amica invisibile Che alleggerisce i miei passi Apre mille porte. Fragile tuttavia, trema alla mia esitazione Minacciata da fantasmi e ombre mi avvisa: “Non voltarti mai. Se lo farai, non ti sosterrò”

La forza della parola.

Ho chiesto al cielo di fermarsi Il giusto per imprimerne l’odore sulla pelle E risolvere i suoi quesiti. Nel tempo di un sospiro si oscura Ed è ruggine alla mia finestra Con un canto di vita e di morte La spazza via la mia parola.

Scatola di mattoni.

Rimango nella mia scatola. L’ho costruita io, mattone dopo mattone Cercando gli incastri perfetti Affinché la luce non entri. Mi conforta misurarne ogni limite Percepirne il freddo delle superfici Intuirne lo spessore. Al sicuro, così vicina Nel suo nero e nel suo bianco Io mi siedo e aspetto.

Everlasting Love.

Oggi ho scoperto che posso amarmi Di un amore tenero che non controlla, non esige Non trattiene il fiato, non digiuna. Si sprigiona da ogni parte di me che ho maltrattato Ricordandomi che è l’unione che fa il tutto. E nell’eleganza di ogni battito mi dice: “Guardami! Io ci sono sempre stato.”

Einsamkeit.

“Oggi è la giornata perfetta per una passeggiata.” Mi vesto e mi trucco velocemente, indosso le cuffiette, e con la borsa in spalla e le chiavi in mano mi dirigo verso la porta. La Solitudine mi aveva seguita per tutta la casa, ora mi guardava, ferma davanti all’uscio, tenera e spaventosa. Apro la porta cercandoContinua a leggere “Einsamkeit.”

Derealizzazione

Impulsi, stimoli, reazioni, comandi. Passo una ciocca di capelli tra le dita, tasto gli zigomi, cerco il battito, è tutto al proprio posto. Il respiro è lento e profondo, e concentrandomi riesco a percepire gli organi, nascosti sotto strati di carne, darsi da fare in sincrono nel loro lavoro di squadra antico e misterioso. LaContinua a leggere “Derealizzazione”


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